Le Parisien - giugno 2020

Questo studente di Versailles ha inventato il tavolo ecologico che amplia i dehors, di Laurent Mauron, 16 giugno 2020

 

" Studente all’Ecole nationale supérieure d’Architecture, Félix Miguel ha creato Extra Terrasse, una collezione di mobili in legno che si fissa direttamente sull'arredo urbano.

L'attualità lo aiuta a meraviglia. Félix Miquel sfrutta la riapertura dei dehors e dei caffè per far conoscere la sua invenzione. A soli 20 anni, questo giovane studente dell'Ecole nationale supérieure d'Architecture di Versailles (ENSAV) ha messo a punto il concetto Extra-Terrasse* di oggetti in legno che si sostengono sull'arredo urbano tramite un semplice incastro.

«Tutto è iniziato con un tavolo. L'idea di fissarlo su un paletto urbano esisteva già. Ho semplicemente voluto crearne uno a partire da legno di recupero in un'ottica di riciclo», racconta Félix, che ha perfezionato il suo progetto per un anno nell'ambito dei suoi studi all'ENSAV. Una delle sue professoresse, che lo faceva lavorare sulla creazione di mobili a partire dal legno, e il sostegno di un'associazione della sua scuola, ADN Plus, che presta strumenti e laboratorio, lo hanno spinto a lanciarsi con dei prototipi.

Testata da una quindicina di giorni dal Sophomore, un bar di rue Gambey, a Parigi (XI arrondissement), questa idea ingegnosa potrebbe avere un grande successo. In ogni caso, piace molto al titolare dell'esercizio. «Trovo il concetto interessante perché, con le conseguenze del Covid, ho attualmente la possibilità di ampliare il mio dehors sulla strada (N.d.R.: fino al 30 settembre). Anche i miei clienti apprezzano e molti di loro scattano foto. Io ho preso tre tavoli e il posacenere. È ottimo, in particolare per lottare contro la proliferazione dei mozziconi a terra», assicura Maxime Mérienne.

Tavolo, ma anche posacenere e colonnina per il gel idroalcolico

Perché Félix non ha inventato solo un tavolo, ma una linea di prodotti con altre applicazioni come il posacenere ma anche una colonnina che accoglie il gel idroalcolico. Il tutto perfezionando un approccio «responsabile». «Mi sono reso conto subito che il campo delle possibilità era immenso. Con 4,5 m2 di legno, posso, ad esempio, fabbricare 34 posacenere e così riciclare migliaia di mozziconi attraverso la catena ecologica, mentre il trattamento di uno solo di essi può consumare fino a 500 litri d'acqua», confida l'inventore.

A tal proposito, Félix ha peraltro sperimentato un uso diverso da quello del dehors del caffè. Ha infatti posizionato dei posacenere all'uscita di tre stazioni della metropolitana con, a terra, la scritta «Riciclate i vostri mozziconi». «Sono durati due settimane prima di essere rubati, ma ho contato una cinquantina di mozziconi all'interno. La prova è dunque fatta che il concetto può funzionare per i fumatori se lo si colloca, ad esempio, all'uscita dei negozi», stima Félix, che si è anche avvicinato a dei fiorai, i quali hanno accolto molto bene l'ipotesi di questo tipo di vasi da fiori «urbani» all'interno dei quali pianterebbero dei fiori.

«L'utilizzo di materiale da riciclo»

L'innovazione dell'apprendista architetto ha attirato molto l'attenzione sui social network. Infatti, dopo aver postato, il 4 giugno, delle foto sull'account Instagram del sito specializzato Student Design, Félix è rimasto sorpreso dai 20.000 like ottenuti in meno di 48 ore e provenienti da tutto il mondo. Di conseguenza, ha protetto la sua invenzione depositando cinque disegni e modelli presso l'Istituto nazionale della Proprietà Industriale (INPI).

Ha fatto bene, perché la concorrenza non lo ha aspettato. Un fabbro parigino ha infatti lanciato Topit, un concetto molto simile, anch'esso adattato ai dehors tramite l'arredo urbano, ma in metallo. "

Fonte : https://www.leparisien.fr/yvelines-78/l-etudiant-de-versailles-a-invente-la-table-ecolo-qui-agrandit-les-terrasses-16-06-2020-8336529.php

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